No, questo video di auto che driftano in Piazza Duomo è creato con AI, ed anche la notizia

Ci segnalano i nostri contatti un video che mostra due auto che driftano in Piazza Duomo vicino alla Fontana del Nettuno a Trento. Una scena surreale degna di Fast&Furious, con auto che sgommano e sfiammano tra rumori di motori rombanti allontanandosi nell’oscurità.

Una scena surreale in quanto falsa, ricostruita in modo autoconfesso dall’AI.

No, questo video di auto che driftano in Piazza Duomo è creato con AI, ed anche la notizia

Il video è una delle creazioni, al momento tre, di un canale di Video ricostruiti con intelligenza artificiale. Lo stesso video, nato su quel canale, riporta (in piccolissimo invero) la scritta “video generato con AI”, ma la didascalia in cima ai contenuti crea nel lettore l’illusione che si tratti della versione 2.0 delle “foto di repertorio”, ovvero ricostruzioni “artistiche” di eventi realmente avvenuti.

No, questo video di auto che driftano in Piazza Duomo è creato con AI, ed anche la notizia
No, questo video di auto che driftano in Piazza Duomo è creato con AI, ed anche la notizia

Per quanto il video con AI sia tecnicamente perfetto e simile al vero, in realtà non esiste neppure l’evento “realmente avvenuto” che il video dovrebbe illustrare.

Qualcosa di simile ma reale è accaduto la sera di domenica 4 gennaio 2026 in Piazza Nettuno a Bologna, quando un uomo di 47 anni ubriaco e a bordo di un’auto rubata ha percorso a velocità elevata l’area pedonale di piazza Maggiore schiantandosi contro uno dei fittoni di pietra della vicina piazza del Nettuno, senza però driftare.

Questa notizia potrebbe essere l’ispirazione della fake news, che però non ha un corrispettivo “reale”.

Dal punto di vista tecnico è possibile esaminare una serie di elementi che rendono visibile il fake: la traccia audio ad esempio è stranamente ripulita e “piena”, con un audio troppo nitido e a direzionale: in termini tecnici sembra registrato vicinissimo ad una scena in realtà lontana, senza ostacoli o rumori di vento e disturbi.

Questo è un tratto tipico dei video con AI, che si somma a “sfiammate” provenienti dalle ruote delle automobili degne più di un film di azione che della vita reale.

Lo scopo? È sempre lo stesso: ottenere quel “video virale” che ottenga attenzione e raggiunga la stampa come vetrina per la propria abilità e mezzo per ottenere click.