Il trend degli intagliatori di meloni a mezzo AI fa parte di un filone con radici antiche (in termini digitali) che consente di creare un prima e un dopo. Ricordate quando nel 2024 eravamo assediati da foto ddi bambini africani che “creano giocattoli con bottiglie e pezzi di legno”, immagini con proporzioni distorte, dita sovrannumerarie ed errori di generazione?

In due anni la tecnologia di base delle AI è migliorata di molto, ed ora è possibile avere video di “creazione di arte” senza che l’arte sia creata davvero, ricostruendoli con una tecnologia AI che rispetto a solo due anni fa ha fatto passi da titani.
Il trend degli intagliatori di meloni a mezzo AI
Il primo è un melone intagliato per sembrare un Incrociatore di Star Wars (a cui vengono aggiunti altri mezzi).
Nonostante la bacheca appartenga ad un artista esperto in street art, uso di bombolette spray e le cui opere sono raccolte in galleria, lo stesso ha evidentemente ceduto alla sirena dell’AI, pubblicando sulla sua bacheca anche video in cui personaggi creati dall’Intelligenza Artificiale assemblano creazioni di simile fattura.

Dubbi non ci sono invece mai stati per il secondo e il terzo video che, quantomeno, sono indicati in modo assai trasparente come prodotti dell’Intelligenza Artificiale, creati per il solito scopo che conosciamo, ovvero fungere da vetrina dell’abilità dei creativi in AI, attirare l’attenzione del pubblico cliccante e proporre partnership e corsi per imparare a “piazzare” le proprie creazioni nella Rete, diventando da creativi tutor e maestri di aspiranti creativi pronti a cavalcare la promessa di profitto e resa virale dei canali con contenuti in AI.
Cosa che, per carità, purché sia correttamente segnalata e con la dovuta trasparenza verso lo spettatore può essere considerata ammessa.