Ci segnalano i nostri contatti la foto di un soggetto con tatuaggi del Reich descritto come un “ucraino nazista” a cui “l’Europa manda i soldi”. Si tratta di una delle solite fake news filorusse che oppongono un popolo russo fiero, amichevole e orgoglioso ma angariato e umiliato dall’Europa che cerca di spezzarne lo spirito ad un popolo Ucraino nazista, criminale e imbelle

Si tratta di una fake news e una falsa narrazione, resa ancora più assurda dal fatto che quella foto è lo scatto rubato da fonti Ucraine di un Soldato Russo evidentemente tatuato con simboli nazisti, invertendo l’intera narrazione.
Questo presunto soldato Ucraino Nazista è in realtà un soldato Russo Nazista
La foto infatti (e vi è una certa ironia) deriva dagli account social della deputata Ucraina Inna Sovsun che ha esibito il prigioniero con la seguente didascalia
L’esercito ucraino ha catturato un altro nazista russo. Tatuaggi con svastica, simboli SS, la bandiera imperiale russa. E sono la Russia e i suoi propagandisti a dichiarare che l’Ucraina dovrebbe essere de-nazificata? Com’è ipocrita! Sono loro gli unici naZisti dei nostri tempi.
Con la Z riferiferimento ad un altro simbolo tipico dell’ultranazionalismo di estrema destra abbracciato dalla Russia Putinista e dalle sue “quinte colonne” in Occidente.

La teoria della deputata è facilmente verificabile non solo confrontando una foto successiva del russo (abbastanza successiva perché le ferite al viso siano del tutto guarite) prigioniero dinanzi al Tenente Colonnello Ucraino Bohdan Krotevych, ma osservando la “presunta bandiera ucraiana” essa è evidentemente la Bandiera Imperiale Russa, formalmente adottata dal 1858 al 1896 come bandiera nazionale e poi diventata simbolo nostalgico conservativo e di unità e potere.

Sotto tale veste i colori del vessillo (giallo, nero e bianco) sono diventati i colori del Partito Fascista Russo (attivo dal 1931 al 1943) per poi diventare in tempi moderni un simbolo per monarchici, neonazisti, nazionalisti e fautori della teoria per cui è necessario tornare ad una “Grande Russa” rapace e colonialista.
Del resto accanto alla svastica sul petto del milite compare la scritta “Russia” in Cirillico, e la bandiera ucraina ha solo due bande e non tre, peraltro blu e gialle e non nero-giallo-bianco.
La bandiera con tre bande è onnipresente in manifestazioni di estrema destra extraparlamentare, ma solo in Russia.