La notizia di Olena Zelenska che indossa gioielli rubati è una bufala doppelganger

La notizia di Olena Zelenska che indossa gioielli rubati è una bufala doppelganger: parliamo di un post X diffuso da un account “spunta blu” che riporta un video coi loghi della BBC.

Si tratta di quella che abbiamo imparato a riconoscere come bufala “doppelganger”si tratta di un filone di fake news in cui video e immagini generati dall’intelligenza artificiale e dal fotoritocco vengono muniti artificiosamente del logo di emittenti televisive occidentali di gran reputazione.

La notizia di Olena Zelenska che indossa gioielli rubati è una bufala doppelganger
La notizia di Olena Zelenska che indossa gioielli rubati è una bufala doppelganger

A questo punto una serie di account X e Telegram si dividono nel ruolo di diffusori (coloro che condividono la notizia) e condivisori, coloro che la condividono, generando nel pubblico l’illusione che l’emittnente “clonata” abbia davvero creato la falsità.

Colti in fallo, i condivisori potranno semplicemente mentire nuovamente dichiarando che la notizia non si trova sui canali ufficili perché “sarebbe stata censurata”.

Ma ci sono una serie di segnali che denunciano il post X come un falso.

La notizia di Olena Zelenska che indossa gioielli rubati è una bufala doppelganger

Innanzitutto abbiamo video e testimonianze reali dell’evento, tra cui foto pubblicate da Getty Images dalle quali si evince che al Summit dei Volonterosi il 13 Luglio del 2026 Olena Zelenska non indossava collane.

Tampoco indossava la “Donna Libellula” di Lalique, rubata il 5 luglio al Museo Lalique in Alsazia, e sarebbe stato decisamente improvvido, degno più di un serial di spie e ladri che della vita reale, avere Olena Zelenska a Parigi che ostenta il frutto di una rapina avvenuta proprio in Francia.

Foto reale dell'evento
Foto reale dell’evento

Questa fake news di una “falsa BBC” è il sequel ideologico di una presunta bufala che vede Volodimir Zelensky invece essere un ladro di quadri che orgogliosamente esibisce su YouTube dei Cezanne rubati, anche questa ottenuta ritoccando con AI video e foto reali per introdurre la refurtiva e infine aggiungere un logo della BBC per cercare di aumentare la credibilità della storia.

Il video è inoltre il solito collage di immagini stock e scene ritoccate con AI (quelle in cui viene aggiunto il ciondolo rubato) con una voce adirezionale, piatta e non corrispondente a nessuna giornalista della BBC. Questo perché sappiamo che tecnicamente le AI non generano video con audio, ma video “muti” cui viene sovrapposta una traccia audio, che quindi suonerà sempre adirezionale e quantomeno anomala, basata su elaborazioni di timbri vocali e suoni “stock”.

Abbiamo anche in questo caso un “autore sopra gli autori”: il gruppo di troll “Storm-1516”, autore di deepfake doppelganger (attribuiti quindi ad agenzie stampa occidentali) legati ai casi di cronaca famosi che descrivono il premier Ucraino ad esempio come collegato ai crimini di Epstein e incline a furti e corruzione.

Tutti fake creati con mezzi di IA provenienti dall’Occidente e loghi di testate occidentali.