Ci segnalano i nostri contatti una immagine pubblicata su X che dovrebbe mostrare Zelensky protetto da un vetro antiproiettile, “perché lo amano moltissimo”, pubblicato da un account della c.d. galassia “mattonista” (secondo Treccani, Chi fa parte di un gruppo di pressione di orientamento reazionario che, ispirandosi alle posizioni politiche dell’ex presidente statunitense Donald Trump, lancia i propri slogan, in particolare attraverso Twitter, accompagnando alla propria firma l’icona di un mattoncino [con] condivisione di meme provocatori e di bassa qualità (quello che in gergo viene definito “shitposting”) ).

Anche in questo caso si tratta di un meme provocatorio e di bassa qualità, ovvero un caso di “AI Slop”, contenuto creato con AI a basso costo e massima resa.
Questo video di Zelensky protetto da un vetro antiproiettile è creato dalla IA
Il materiale di base dato in pasto all’intelligenza artificiale è tratto da un video del 16 Luglio del 2026, pubblicato sui social del premier Ucraino, che raffigura un incontro con l’allora premier del Regno Unito Keir Starmer (prima che questi fosse rimpiazzato da Andrew Murray Burnham) tenutosi al palazzo al Palazzo Mariinskyi di Kyiv, le cui iconiche scalinate sono riconoscibili sia nel video che nella versone reintepretata.

La foto alterata è stata infatti ottenuta aggiungendo il dettaglio con Nano Banana, il sistema di editing video di Google in grado di elaborare foto fornite e aggiungere particolari mantenendo una coerenza di fondo (mentre il partner Imagen può creare foto coerenti dal solo prompt testuale), fattore evidente dall’analisi di Sightengine.
A riprova abbiamo il video integrale dell’evento, che mostra la scena reale su cui Nano Banana ha ricamato da diversi angoli e in nessuno di questi compare il vetro antiproiettile.
E non vi è neppure dubbio che il materiale dato in pasto a Nano Banana sia quel video: il sistema di IA ha conservato il cartello con la data (16 luglio) e lo sfondo corretto, limitandosi ad aggiungere l’improbabile paratia.

Esso assolve ad una precisa narrativa, comune a tutte le bufale sul tema Ucraino, che oppone uno Zelensky falsamente descritto come un corrotto, un imbelle con passaporti segreti pronto alla fuga, odiato dal popolo e circondato dal lusso sfrenato contrapposto ad un Putin ipervirile, machista e amato dal popolo con un vasto sostegno di pubblico.