Ci segnalano i nostri contatti il ritorno di una vecchia teoria del complotto con cui la pagina imparentata Bufale.net combatteva quantomeno dal 2024, con apparizioni precedenti.
La teoria, all’epoca diffusa su VKontakte, il “Facebook Russo”, prevedeva l’apparizione del nuovo prodotto “a partire dal 2022”. Si tratta di immaginari dispositivi affini alla sickbay, l’infermeria di telefilm fantascientifici come Star Trek.

Ovvero lettini con una scienza così avanzata da sembrare magia (perché i principi citati non sono scientifici, ma “tecnobubbole”, parole a caso che suonano scientifiche senza esserlo davvero) nei quali i malati vengono fatti distendere dopo una profonda anestesia (per non rivelare i segreti) e dopo che alcuni non meglio specificati “esseri benevoli” (ovvero alieni), militari e infermiere avranno programmato i dati in un “computer quantistico” quest’ultimo riscostruirà ad ogni malato un corpo risanato da ogni malattia.
Ovviamente tutto questo non ha alcun senso logico
Il ritorno della teoria del complotto dei medbed per guarire da ogni male
La nuova versione della bufala attribuisce infatti la scoperta ad una “Circolare Giapponese”, con tanto di numero e rubrica
(MHLW-2026-7714: “Autorizzazione dei Dispositivi di Rigenerazione a Frequenza Elettromagnetica per il Dispiegamento Clinico nelle Strutture Sanitarie Nazionali.”) per installare i misteriosi dispositivi sul suolo nazionale, promettendo terapie altisonannti quanto inesistenti come “rigenerazione cellulare”, “riallineamento del DNA” e “Riparatore di Coerenza Biofotonic” (sic!!!!) per il sistema immunitario.

Tradotto in parole povere, i medbed avrebbero il potere di far riapparire dal nulla organi o prti del corpo amputate, modificare il genoma umano e potenziare il sistema immunitario usando delle semplici lucine.
Cose che chiunque abbia studiato un po’ di biologia elementare sa che sono impossibili e non si sono mai verificate neppure nel mondo dei miracoli.
Gli elementi chiave della bufala
Ma andiamo oltre: come tutti gli organi di governo il Ministero della Salute Giapponese dispone di un portale per la pubblicazione di circolari e agenzie stampa (mhlw.go.jp).
Non esiste alcun atto, circolare o agenzia con quel numero, anzi, come dimostra una circolare a caso, il sistema di classificazione proposto dalla bufala (MHLW-anno-numero) non viene usato in nessuna parte del portale.
Anche volendo cercare l’atto col nome della rubrica, dato curiosamente in Inglese e non in Giapponese perché come abbiamo visto è una fake news occidentale del 2022 non si troverà alcun numero.
La circolare semplicemente non esiste: siamo nel campo dei distributori abituali di bufale che si basano sulla plateale inversione della prova, ovvero descrivendo minuziosamente cose ed eventi che non sono mai esistite chiedendo ossessivamente di fornire prova della loro inesistenza agli “scettici” quando in realtà ogni cosa di natura non esiste finché la sua esistenza non viene provata.
Come anticipato, anche i presunti criteri di funzionamento non esistono.
I “campi torsionali” citati sono un noto esempio di pseudoscienza di origine russa usato per cercare di dare giustificazione a fenomeni come l’omeopatia, la levitazione e le percezioni extrasensoriali, dichiarando che i suddetti “campi torsionali trasmettono informazioni” (e non si comprende come la trasmissione di informazioni possa provocare alterazioni nella realtà, levitazione e rigenerazione).
Parimenti la “frequenza a 528 Hz” fa parte delle teorie del complotto come la “Frequenza del solfeggio o dell’Amore”, frequenza usata per indurre sensazioni di rilassamento che secondo infondate teorie del complotto genera guarigioni miracolose e mai provate.
Lo stesso meccanismo di azione dei medbed è quindi basato su bufale vintage.
E vi è dell’altro.
Gli eventi citati non esistono
Va da sé che se non esistono circolari/norme/ordinanze del Ministero, non esistono i 340 Ospedali Giapponesi muniti della stravagante tecnologia aliena.
Ci sarebbe un elenco di strutture, ci sarebbero i fondi stanziati, ci sarebbero indicazioni. C’è solo una nota per cui “una sessione di Medbed costa 47 dollari” e non è chiaro perché un giapponese dovrebbe pagare in dollari e non in Yen.
Per ingolosire i potenziali ingannati dalla bufala l’articolo si spinge, in quell’eterno “solo oggi” tipico delle bufale e delle televendite, a dichiarare che nel mai accaduto giorno di vendita dei Medbed sono accaduti una serie di sconvolgimenti che hanno riguardato “il mondo dei cattivi”.
Ovvero Pfizer Giappone avrebbe inoltrato una “protesta formale” (della quale, come della fantomatica ordinanza, non esiste traccia), il CEO di Astellas si sarebbe dimesso (del tutto falso) e le azioni di Takeda Farmaceutical sarebbero crollate dell’11% in un giorno, dato anche esso del tutto falso, in particolar modo se facciamo coincidere il giorno col 17 Luglio nel quale il testo originale sarebbe stato redatto.

L’autore della bufala infatti ammette di non essere in grado di provare una parola di quello che ha scritto, limitandosi ad insinuare che, “ovviamente” l’intera industria farmaceutica americana spenda circa sei miliardi di budget per nascondere al nostro amico “ricercatore indipendente” le prove di quello che dice.
In realtà il budget del complesso industriale farmaceutico americano sulla promozione è di circa dieci miliardi, comprendenti pubblicità rivolte ai consumatori (quelle che vediamo in TV), investimenti in ricerca e il necessario per sviluppare partnership commerciali con altri business.

Al solito non vi è alcuna prova che metà di quel budget serva per cancellare le prove dell’esistenza dei Medbed, e se così fosse non si spiegherebbe l’immaginario terremoto azionario inventato nella bufala.
Bufala, che, rintracciando il citato originale inglese, scopriamo essere in buona parte creata dalla AI.
La Spy Story
Alcune varianti della bufala “sistemano” il presunto errore di continuity: riconoscendo che la bufala è nata in America nel 2022, aggiungono una Spy Story secondo cui il primo a dare l’annuncio sarebbe stato il magnate Elon Musk ma in una “telefonata di tre minuti” inviati del “Gruppo Blackrock” (assieme a Bill Gates parte del corteggio di personaggi che compaiono nelle bufale complottiste nel ruolo dei cattivi) lo avrebbero costretto alla sottomissione, a cancellare il Tweet e inflitto perdite finanziarie alle sue compagnie per spingerlo all’obbedienza.
Ovviamente del post X originale non esiste traccia, non ci è dato sapere come un anonimo sui social possa sapere quali chiamate riceve Elon Musk nel suo ufficio privato e quanto esse durino.

Ed anche ammettendo che esista una cospirazione di cattivi in grado di telefonare nel cuore della notte a Elon Musk infliggendogli danni economici per spingerlo alla sottomissione, non è chiaro perché a questo punto i presunti cospiratori non abbiano terminato l’opera conducendo il magnate di origini sudafricane alla rovina economica diretta e inappellabile.
Non risulta neppure chiaro come mai i prolifici cospiratori si siano attivati a tempo zero per minacciare e impoverire Elon Musk costringendolo al silenzio ma non abbiano mosso un dito contro il Governo Giapponese, accettando ogni danno come un semplice dato di fatto.
Conclusione
La teoria del complotto sottopostaci, scissa in due diversi post, è una fake news creata con l’intelligenza artificiale basata su presupposti ed eventi mai esistenti creata per dare corpo ad una già smentita bufala del 2022.
I Medbed non esistono e quindi non possono aver subito endorsement dal governo Giapponese e da Elon Musk.