Questo video col quokka che chiede cibo allo zoo è generato con AI

Questo video col quokka che chiede cibo allo zoo è generato con AI: parliamo del video virale in cui si vede un quokka che, in piedi e con movenze quasi umane, mendica cibo in fronte ad un cartello “vietato dare da mangiare ai Quokka, a prescindere da quello che dicono”.

Questo video col quokka che chiede cibo allo zoo è generato con AI
Questo video col quokka che chiede cibo allo zoo è generato con AI

Si tratta di uno degli infiniti video che sfruttano la naturale affezione che lo spettatore medio prova per gli animali, specialmente se essi vengono presentati come socievoli e amichevoli, aggiungendo movenze da film Disney che li umanizzano per renderli ancora più apprezzati.

Questo video col quokka che chiede cibo allo zoo è generato con AI

Un vero quokka ha il naso più piccolo e il muso più affilato: il quokka ricreato, e doppiato con un fortissimo accento australiano stereotipato per renderlo più simpatico e umano agli occhi dello spettatore, ha invece un grosso nasone e un viso tondo da peluche vivente, in modo da sembrare ancora più attraente.

Quokka, foto di  Christine Mendoza su Unsplash.
Quokka, foto di Christine Mendoza su Unsplash.

Come in una serie di video che abbiamo visto recentemente, il video ha un audio piatto e monodirezionale, tipico delle AI e degli audio registrati a parte e incollati come traccia audio in fase di editing.

Tutto questo consente di affermare che si tratti di un video creato ad arte, una conflazione tra cartelli umoristici dove si invita a non far entrare animali selvatici in luoghi pubblici (ma tanto non sanno leggere) ed una delle mille scenette a base di animali usati per vere e proprie trappole emotive.