La foto più virale della “casa dei miracoli in Nepal” è una ricostruzione con AI: parliamo di un edificio di cui ci siamo già occupati prima che ricevesse il suo nuovo nome mediatico, ovvero la casa dei miracoli.

Una casa dalle mura di un verde acquamarina che ha resistito ai flutti diventando agli occhi del mondo la “casa dei miracoli”, con tanto di citazioni bibliche della “casa dalle solide fondamenta”.
In realtà l’immagine in cui “le solide fondamenta” appaiono nude e sottoforma di enormi travi a X è una ricostruzione spacciata per foto reale.
La foto più virale della “casa dei miracoli in Nepal” è una ricostruzione con AI
Le immagini della “casa dei miracoli” non sono meno impressionanti della ricostruzione però. Semplicemente non sono abbastanza viralizzabili.
Per chi si fosse perso la precedente notizia, parliamo delle immagini del salvataggio di una famiglia in Nepal intrappolata nell’abitazione citata, già interessata da foto “ripulite con l’Intelligenza Artificiale” per sembrare più “autentiche”, processo che nonostante sembri migliorare la qualità delle immagini in realtà “colma i dettagli” mancanti sostituendoli con dettagli artificialmente creati lasciando colori ipersaturi, aggiungendo figure umane e personaggi e, generalmente, trasformando un reperto reale in qualcosa che sembra falso.
Esaminando i video dell’evento si evince un dettaglio rispetto all’immagine “miracolosa”: la frana non ha denudato la struttura a X che si vede nelle foto

E peraltro, nell’immagine “ricostruita” i personaggi sono in cima alla casa come in una delle precedenti immagini virali (quella che abbiamo visto in passato essere stata diffusa dopo essere stata ripulita a colpi di filtri), mentre durante il salvataggio gli abitanti della casa sono stati salvati facendoli passare dai piani inferiori.

Cosa che sarebbe stata impossibile se la frana avesse davvero scavato così in profondità da trasformare le fondamenta in una sorta di palafitta.
La spiegazione è la seguente: qualcuno ha “ripulito” ulteriormente una ricostruzione drammatica (ad esempio disponibile qui) che esprime per immagini quello che in un video esplicativo del fenomeno (ottenuto da un collage commentato dei video pubblicati su X e dei quali abbiamo pubblicato screenshot) viene espresso a parole.

Semplicemente la casa dei miracoli deve il miracolo a una convergenza di fattori: la solidità delle fondamente appunto, descritte in modo drammatico come una sorta di palafitta per ricostruirne il valore, ma anche la posizione rispetto all’ambiente che ha fatto in modo che l’alluvione le fluisse intorno e le forze della stessa fossero smorzate dalla buona fattura dell’edificio.
Ma semplicemente, a questo punto era diventata più virale la foto ricostruita che la reale.