L’uso dell’Intelligenza Artificiale rende possibile molte cose, come creare documenti che agli occhi dell’utente meno avvezzo possano sembrare quasi coerenti, come il comunicato relativo al “conto 0 dosi”

Un ipotetica e inesistente regalia che Bankitalia erogherebbe ad una platea descritta coi tratti degli “Antisistema”: novax e futilmente preoccupati dalla Carta di Identità digitale.
Il “conto 0 dosi” è una bufala potenziata dalla AI
La fake news si inserisce nell’alveo dell’imminente scadenza della validità del desueto documento cartaceo, salvo per una serie di ben specificate eccezioni rese necessarie dalla difficoltà di sostituire un ingente numero di documenti in tempi brevi, legate a servizi essenziali e comunque entro e non oltre il 31 Gennaio 2027.
Il resto sono fantasie dell’autore del testo: non esiste alcun conto per non vaccinati, non esistono sconti speciali per chi usa la carta digitale, ed anzi una serie di anomalie nel documento, come l’uso della O al posto dello 0 e parole corrotte come “autocerttificazione” con due t di cui una distorta, la parola “tegoeito” e l’uso di accenti a caso tradiscono il fatto che il testo sia stato composto integralmente da una AI, che solitamente percepisce i caratteri tipografici come meri segni grafici da “correggere alla bisogna”.
Si tratta dunque di una sorta di “satira” di dubbia comicità diventata poi una bufala.