Cosa sappiamo del video virale del poliziotto dei Paesi Bassi che getta una donna incinta per terra

Ci segnalano un video virale che mostra un poliziotto dei Paesi Bassi che getta una donna incinta per terra. Il video è diventato immediatamente viralee, e il contesto va quindi approfondito.

Cosa sappiamo del video virale del poliziotto dei Paesi Bassi che getta una donna incinta per terra
Cosa sappiamo del video virale del poliziotto dei Paesi Bassi che getta una donna incinta per terra

Il video è vero: non AI, non recitato non un “corto virale” creato a tavolino.

Le vittime nel video sono Wesam Mekdad, profugo palestinese di Gaza, e sua moglie, tedesca, incinta.

Cosa sappiamo del video virale del poliziotto dei Paesi Bassi che getta una donna incinta per terra

Wesam Mekdad, secondo quanto riportato dal suo stesso profilo, è partito dalla Palestina anni fa: ha passato un anno in Egitto in attesa di un visto Turco, si è spostato in Turchia per poi cercare di entrare in Grecia, dove ha passato un anno in un campo profughi, ottenuto un permesso di soggiorno e rimasto detenuto per quattro anni. Liberato per vie giudiziali è andato a Berlino dove si è sposato con una donna tedesca, ed entrambi si sono spostati nei Paesi Bassi, senza nascondere delle precedenti vicende giudiziarie in Grecia. Per tali ragioni, a quanto sostenuto da Mekdad, l’asilo richiesto nei Paesi Bassi è stato rifiutato e pende su entrambi un obbligo di rimpatrio: per lei in Germania, per lui in Egitto, rimandato fino al momento del parto.

Secondo le prime ricostruzioni Mekdad il 29 Maggio sarebbe stato segnalato dai vicini per aver provocato disturbo alla quiete pubblica, ovvero sbattendo la TV di casa e il frigorifero con gran rumore per terra dopo aver sentito in TV notizie legate alla morte di un suo congiunto, suo fratello, rimasto a Gaza, imprecando contro gli Isreliani in generale.

Il comunicato di Nationaal Protest
Il comunicato di Nationaal Protest

La polizia è arrivata per verificare e portare Mekdad in caserma per verifiche, complicate dalla vicenda pregressa, fino a quel momento erano stati tutti cooperativi. Nel momento in cui la moglie di Mekdad ha insistito però per seguire il marito, ella è stata scagliata per terra.

La notizia ha avuto rilevanza tale che Nationaal Protest, movimento contro l’immigrazione ha dapprima criticato le azioni del poliziotto e poi rilasciato un comunicato per precisare che sì, sono contro l’immigrazione “ma non contro gli immigrati” e quindi sono pronti a supportare la donna (potrebbe pesare nella loro scelta il fatto che la donna sia moglie di immigrato e non immigrata a sua volta, comunque).

Al momento però il parto è avvenuto e la figlia della coppia, chiamata Reem, è in ottima salute: i due non intendono restare nei Paesi Bassi, ma ringraziano i locali che si sono attivati per loro.

La figlia della coppia
La figlia della coppia

Una portavoce della polizia dichiara che “le immagini sono in corso di verifica, sui social non sono arrivate tutte le immagini, le responsabilità saranno accertate”