Questo video di un uomo con bambino aggredito da un alligatore è AI

Ci segnalano i nostri contatti un video che mostra un uomo con bambino aggredito da un alligatore in Florida.

Si tratta indubbiamente di un caso di AI Slop, contenuto a basso costo e di grande impatto creato con l’Intelligenza Artificiale per ottenere grande viralità.

Questo video di un uomo con bambino aggredito da un alligatore è AI

A guardare il video per intero il risultato è evidente: l’alligatore si muove in modo anomalo, agitando la coda come un cagnolino e al suo passaggio il cartello di pericolo, sia pur non toccato, comincia a sballonzolare al ritmo della coda dell’animale come tarantolato.

Truthscan, sistema di esame dei contenuti con AI, lo segnala come assai probabilmente artificiale (non vi erano dubbi).

Possiamo inoltre facilmente identificare le origini del video: nasce sulla pagina “enjoy AI” come creazione di “InVideo”, motore di generazione AI.

Il motivo della sua creazione è il clout, la viralità assoluta. Si sono moltiplicati in questi giorni i video “react”, ovvero video pigramente ricaricati da persone che, semplicemente, sovraimpongono il loro volto mentre fanno espressioni facciali esasperate o si esprimono in commenti sopra le righe per ottenere “viralità secondaria”

Nell’era del “più vero del vero”, la AI fa notizia.

Alcuni elementi che possono aiutare chi ci segue a capire da solo come distinguere un video virale creato con AI sono il fatto che i video virali tendono ad essere molto corti (di media ogni sistema di generazione offre dagli otto ai 12 secondi “per ingolosire il pubbblico) e ritoccati negli angoli per nascondere i loghi impressi dal mezzo free.