Ci segnalano i nostri contatti un video che raffigura Oscar l’uomo modulare, una bizzarra creatura non umana ma composta di parti umane che possono essere assemblate in 3D, facendo in modo che una specie di cervello elettronico sia connesso a polmoni, reni e zampette ottenendo una creatura vivente in grado di sgambettare su un tavolo alla ricerca di calore e di “condizioni ottimali di vita”.
Si tratta di un corto sci-fi di pura fantasia, ma ispirato ad un ipotetico sviluppo di ricerche scientifiche attuali.
Oscar l’uomo modulare è il personaggio di un video Sci-fi
L’homunculus moderno Oscar nasce infatti come film del 2016 del cineasta Floris Kaayk, pubblicato come serie web sul sito The Modular Body
Ovviamente l’idea non era creare un homunculus (creatura artificiale descritta nei miti alchemici come un ometto creato dall’alchimia in grado di sviluppare fattezze e capacità da uomo reale), ma riflettere sulle grandi scoperte del decennio ormai passato, ovvero la stampa di tessuti in 3D, la bioingegneria e la ricerca sulle staminali.

A questo punto della storia Kaayk decide come tutti i bravi scrittori di sognare e quindi portarsi in avanti sul futuro.
Kaayk dichiara infatti che l’obiettivo della sua webseries era portare all’estremo le conseguenze delle ricerche del decennio passato: se puoi creare organi umani, dice l’autore, allora puoi creare un corpo umano tutto intero. Ma se puoi creare un corpo umano tutto intero, allora puoi crearlo “migliore”, quindi un omuncolo che sia “modulare, riparabile e del tutto adattabile”
Assumere che Oscar l’uomo modulare esista perché esiste una webseries è come assumere un ragno radioattivo (o geneticamente modificato, a seconda del film) possa renderci l’Uomo Ragno perché esistono i film della Marvel.