No, questi non sono madrileni che vendono il frutto dei saccheggi a Parigi

Ci segnalano i nostri contatti un video con traccia audio in Polacco che mostra dei presunti madrileni che vendono il frutto dei saccheggi a Parigi. La didascalia parla infatti di “proteste a Parigi” col commento “Dopo il saccheggio parigino i madrileni …”

No, questi non sono madrileni che vendono il frutto dei saccheggi a Parigi
No, questi non sono madrileni che vendono il frutto dei saccheggi a Parigi

Si tratta di un contenuto completamente decontestualizzato, parte di un ricco filone relativo a video e immagini falsamente attribuiti alle proteste a Parigi e che postula l’equazione ragebait di non meglio precisati madrileni di colore accorsi per saccheggiare Parigi dimostrando che le proteste giovanili sono in realtà pretesti per saccheggi stranieri.

No, questi non sono madrileni che vendono il frutto dei saccheggi a Parigi

Il video è stato pubblicato originariamente ben prima delle proteste, il giorno 12 Ottobre all’una di notte.

Il video originale si scaglia contro la questione dei manteros, termine tipicamente iberico che descrive una variante del nostro ambulante senza licenza.

Chi sono i Manteros?

I Manteros sono infatti gli ambulanti di strada che a Madrid non usano banchetti improvvisati, ma lenzuola e coperte chiamati top manta: agli orli delle lenzuola sono legate delle corde: quando la polizia si avvicina, il Mantero semplicemente si alza di scatto tirando le corde.

La Manta diventa un fagotto ed egli può scappare con la maggioranza della merce intatta.

I Manteros vengono percepiti come espressione del disagio sociale perché, come descrive il video, occupano spesso le arterie della vita commerciale cittadina, ad esempio La Rambla, ostacolando il passaggio dei turisti e degli avventori dei negozi, e vengono invisi dai negozianti regolari.

Il post contro i Manteros
Il post contro i Manteros

Spesso però il Mantero non lo fa di sua voglia, ma si tratta di migranti in condizione di vulnerabilità burocratica ai quali risulta impossibile ottenere documenti di commercio regolari e quindi “si arrangiano” per cercare di far quadrare i conti.

Alcuni di loro si sono “sindacalizzati” creando un sindacato con lo scopo di creare marchi di moda e fasonismo legittimi e percorsi di inserimento sociale che portino gli ambulanti abusivi a legalizzarsi

In ogni caso il video non ritrae “Madrileni che vendono merce rubata a Parigi”, ma Manteros a Madrid.