Ci segnalano i nostri contatti una immagine delle proteste in Basilicata, apparsa su X e TikTok. Sappiamo che in questi giorni il Centro-Sud è squassato da proteste degli autotrasportatori contro gli effetti dell’aumento del costo dei carburanti, legato a sua volta al clima di incertezza geopolitica in Medio Oriente.

Ma abbiamo visto più volte come una reazione social tipica di fronte ad eventi virali e importanti storicamente sia pubblicare foto e video deepfake degli stessi creati dall’AI.
L’evento è reale, il video e le immagini sono dei falsi.
Questa immagine delle proteste in Basilicata è creata con AI
Perché creare dei falsi? Per varie ragioni. Ad esempio i video delle agenzie stampa ufficiali costano, mentre un video creato con l’AI, se tenuto sotto gli otto secondi o creato combinando diversi video sotto gli otto secondi (a volte intervallando con immagine stock) non costa praticamente niente.
Quindi se vuoi creare viralità a costo zero, la crei sul momento e la crei senza problemi di cose come diritti d’autore, diritti di immagini e contatti con agenzie stampa sul territorio, o anche solo il “fastidio” di contattare chi ha condiviso video sui social.
Se poi vuoi fare trenta, fai trentuno: se l’immagine la devi creare, puoi crearla più virale della realtà, inserendo tutti gli elementi che rendono il tuo video più immaginifico e cliccabile di quelli reali.
Inoltre sappiamo che esiste un ricco indotto di creativi specializzati nel creare video con AI legati ad eventi di cronaca che, nel farlo, ottengono un ricco portfolio che viaggia sulle ali dell’indignazione e della curiosità pubblica esibendo le sue qualità.
Tornando alla scena in esame, essa viene da un video del canale “TG7 Basilicata”, testata senza alcun legame con l’emittente nazionale LA7 che spesso pubblica contenuti con AI.
Nel video possiamo vedere già alcuni tratti tipici: ad esempio la traccia audio coperta da una martellante colonna sonora, utile per nascondere la “fredda perfezione meccanica” tipica dell’audio dei video creati con AI, privi di “imperfezioni” come rumori di fondo e adirezionali.
Nella screen si evidenziano cartelli distorti, veicoli e personaggi “ripetuti” e una scena costruita per “asset”, ovvero rimontando figurine dai dettagli poco umani.