Cosa pensereste se vedeste una foto in bianco e nero di un amatissimo cantante, comico e attore come Jack Black, con il suo anno di nascita e l’anno in corso, ovvero il 2026 in grandi caratteri?

Pensereste, ovviamente, ad un evento luttuoso. Ed è questo lo scopo che si prefigge chi ha pubblicato la foto: spunta blu, aspetto da testata professionale, ma ecco che osservando meglio la foto saltano agli occhi due dettagli.
La scritta in minuscolo, un font inferiore agli altri e in un grigio scuro che si confonde con lo sfondo nero “Buon compleanno” e un commento che parla del compleanno del noto attore.
No, non è vero che è morto Jack Black: attenti alla clickbait del falso necrologio
Secondo problema: Jack Black ha compiuto gli anni il 28 agosto e il testo parla di “auguri in ritardo”.
Il 31 ottobre, in ritardo di tre mesi?
Lo scopo è ovviamente un testo clickbait: chi guarda l’immagine frettolosamente pensa al “santino” tipico dei “coccodrilli”, l’iconografia tradizionale degli omaggi stampa legati alla morte dei personaggi famosi.
Ovviamente, anche se solo una persona su dieci fosse colpita dall’impulso di condividere frettolosamente, quella persona sarebbe sufficiente a dare viralità all’immagine che raggiungerebbe altri condivisori frettolosi e così via.