No, questo video non raffigura un sindaco di sinistra che incendia cassonetti e balla

Ci segnalano i nostri contatti la presenza di un video di un sindaco di sinistra che incendia cassonetti e balla. Una scena nella quale il commento ci induce a pensare che il sindaco suddetto, riconoscibile in quanto sindaco dall’indossare una giacca ed una cravatta e di sinistra in quanto persona di colore “in un liceo multietnico” sarebbe stato pizzicato dal freddo occhio della telecamera intento ad atti di vandalismo.

No, questo video non raffigura un sindaco di sinistra che incendia cassonetti e balla
No, questo video non raffigura un sindaco di sinistra che incendia cassonetti e balla

Il video ritrae infatti non già il momento in cui il rogo viene appiccato, ma un momento in cui degli studenti di diverse etnie sembrano lodare il sindaco e questi si unisce all’esultanza: il risultato che viene proposto dalla narrazione è che Bally Bagayoko, sindaco di Saint-Denis, avrebbe incendiato cassonetti “come il peggiore dei teppisti” ergendosi alla testa di un branco di teppisti multietnici (che evocano il parossismo “antimaranza”) e per questo sarebbe stato lodato dai “maranza” e odiato dalla popolazione civile.

Si tratta di un video manipolato e tagliato ad arte per diffondere una narrazione falsificata.

 No, questo video non raffigura un sindaco di sinistra che incendia cassonetti e balla

La notizia è stata già ampiamente smentita in madrepatria, ed un video integrale è disponibile nel quale si evince l’esatto contrario della narrazione contenuta nel commento sottopostoci.

Siamo al 28 Settembre del 2026: il fotografo Frederic Munsch sta effettuando riprese dinanzi all’istituto professionale Frédéric-Bartholdi, riconoscibile dalle riprese di Google Maps e quindi non davanti al “Liceo Multietnico Paul Eluard” (elemento fake introdotto per cercare di evocare l’immagine dei “maranza” come fonte di crimine e disturbo per gli “elementi civili della società”, caldeggiati “dalla sinistra”).

Nel video di Munsch possiamo vedere Bally arrivare al cospetto del cassonetto in fiamme, spostarlo e rimproverare i giovani.

Screenshot dell'Istituto tratta da Google Maps
Screenshot dell’Istituto tratta da Google Maps

Dato ulteriormente confermato da AFP che raccoglie le testimonianze degli studenti “in festa” e il motivo dell’esultanza: il sindaco, come si vede nel video, è arrivato, ha spostato il cassonetto in modo che non intralciasse l’ingresso ed ha ordinato con fare perentorio ai presenti di astenersi dall’assecondare il vandalismo in quanto nocivo e poco utile per la causa della protesta, incassando quindi le lodi dei presenti a cui si è unito.

Tagliando quindi le scene in cui il sindaco allontana il cassonetto e la scena in cui si rivolge alla folla, si è volutamente creata la falsa impressione del sindaco vandalo che si mette alla testa dei “maranza” per dare fuoco alla proprietà pubblica.

Sulla volontarietà del montaggio scommette lo stesso sindaco Bally che ha pubblicamente definito le accuse “grottesche”, create per minare “il movimento studentesco” prima che lui stesso e annuncia, ovviamente, azioni legali a tutela della sua onorabilità.