Ci segnalano i nostri contatti un contenuto, orgogliosamente rivendicato come “creato con AI”, che contiene un “divieto col divieto di immatricolare auto a scoppio in Europa” per salvare il mondo.

Si tratta di un contenuto alterato, facente parte del del filone di bufale che vede l’Europa latrice di divieti e vessazioni ignote ad altri stati. La cartina è un falso per una lunga serie di ragioni che vedremo.
Questa cartina col divieto col divieto di immatricolare auto a scoppio in Europa è un falso
Innanzitutto la cartina falsamente asserisce che l’Europa sia l’unica nazione ad aver considerato il blocco della vendita dei motori termici. Questo è evidentemente un falso.
Già sotto Boris Johnson il Regno Unito aveva fissato la “Rivoluzione Verde” al 2030, data indicata anche dal Giappone. Capo Verde, in Africa, punta già da anni al 100% di elettriche entro il 2035, il Costa Rica al 2050 e l’Etiopia è stata pioniere nel 2024.
Solo da questi dati possiamo intuire che la mappa sia evidentente frutto di disinformazione.
Si sommi a questo che secondo quanto emerso dal pacchetto Automotive presentato dalla Commissione Europea ad Aprile del 2026, dal 2035 non sarà più obbligatoria una riduzione del 100% delle emissioni di CO2 per le nuove immatricolazioni, bensì del 90% con un sistema di crediti e compensazioni, in modo da consentire anche “ai veicoli ibridi plug-in (PHEV), ai veicoli con range extender (EREV), ai mild hybrid e ai veicoli con motore a combustione interna di continuare a svolgere un ruolo anche dopo il 2035, insieme ai veicoli completamente elettrici e a quelli a idrogeno”
Si tratta di una mappa contente in parte dati non più aggiornati, in parte dati del tutto falsi.