No, non è vero che la nazionale Norvegese ha importato il suo cibo per evitare di mangiare cibi Americani

Ci segnalano i nostri contatti una macro secondo cui la nazionale Norvegese ha importato il suo cibo per evitare di mangiare cibi Americani. In realtà in questo caso si parla di una mezza verità che nella macro diventa bufala, ma diverse fonti anche della stampa locale hanno precisato.

La nazionale Norvegese ai Mondiali ha mangiato cibo preparato dai loro cuochi con una parte di ingredienti importati ed una parte di ingredienti reperiti in loco.

No, non è vero che la nazionale Norvegese ha importato il suo cibo per evitare di mangiare cibi Americani

È un tropo narrativo molto diffuso quello che vuole i paesi Europei amanti della cucina buona e salutare con i paesi del meridione pronti a schierare dalla loro il gusto e quelli settentrionali come la Norvegia la salute ad ogni costo, la freschezza e la naturalità contro gli Statunitensi e una loro dieta ricca di cibi spazzatura, hamburger e bibite gassate, insalubre e in uggia ai popoli europei, e questo ha dato grande viralità alla notizia.

In realtà la Norvegia ha inviato tre cuochi, 400 chili di pesce (300 tra trote e salmoni, 100 di halibut), 100 chili di formaggio Jalrlsberg e 80 chili di Brunost, latticino preparato dal siero residuo della lattificazione.

Contrariamente a quanto indicato da alcune testate anche italiane, la Norvegia non ha inviato chili di arance: esse sono state comprate da produttori locali e usate per fornire spremute fresche agli atleti.

Il Brunost, da Wikimedia Commons.(A chunk of geitost/brunost (Norwegian brown goat’s cheese) and a cheese slicer with a slice on it. Uploaded to en: by en:User:Maebmij, cropped by User:Ranveig. CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=342608)
Il Brunost, da Wikimedia Commons. (A chunk of geitost/brunost (Norwegian brown goat’s cheese) and a cheese slicer with a slice on it. Uploaded to en: by en:User:Maebmij, cropped by User:Ranveig. CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=342608)

Non è inconsueto che vi siano cuochi nel corteggio dei preparatori atletici e il personale della nazionale ha precisato che tale scelta è dovuta ad assicurare il corretto fabbisogno nutritivo e “creare un ambiente domestico e naturale che non interrompesse la routine” degli atleti.

Molte altre nazionali infatti erano lì con i loro cuochi e, come dimostrato, tutte hanno comprato ingredienti e alimenti sia in loco che dalle loro scorte.

Possiamo quindi dichiarare una fake news, in buona parte, il fatto che i Norvegesi abbiano portato i loro cuochi e dei loro ingredienti per evitare il cibo americano, che infatti hanno usato.