Mama Graves è lo specchio relativo delle varie “donnine virtuali” del popolo della Rete, va detto preliminarmente. Se non-persone come la “bella venditrice di orologi goth” servono come portavoce per vendere orologi da dropshipping usando lo schermo della loro avvenenza (ottenuta combinando i tratti fisici di diverse “bellezze della Rete”), e se non-persone come “l’agente ICE a caccia di veri uomini” servono per promuovere account Only Fans creati con AI, Mama Graves serve per vendere un diverso tipo di prodotto.

La saggia nonnina che vende quelli che chiameremmo libri di autoaiuto.
Le bizzarre avventure di Mama Graves la nonnina dei “sermoni da giardino”
A onor del vero non è affatto illegale vendere libri di aiutoaiuto e non è illegale creare mascotte inventate: ad esempio nonostante non esistano una “nonna dell’Ace” e un “Capitan Findus”, entrambi i prodotti vengono rappresentati dal volto fisico di una mascotte interpretata da attori.
La AI consente di saltare lo step della ricerca di un attore, e i progressi delle AI consentono di creare personaggi sempre più attraenti, e infatti si può notare un miglioramento costante nei video di Mama Graves, nonostante alcuni tratti peculiari delle AI siano sorpravvissuti all’arrivo della seconda generazione di Seedance, come il tipico sguardo con gli occhi sgranati o la pelle dall’incarnato “di plastica”.

I video sono sostanzialmente liberamente tratti dalle storie AITA su Reddit, quelle dove una serie di personaggi (spesso inventati per viralità) raccontano storie di abusi familiari, vita vissuta, amici narcisisti tossici ed altri problemi chiedendo se “sono stati cattivi” ad uscirne con uno strappo netto, aggiungendo quel tocco di “libri di auto aiuto”, che infatti “Mama Graves” vende.
Aggiungendo tutto all’estetica della saggia nonnina di colore che parla con un fortissimo accento del sud mentre la telecamera (virtuale, naturalmente) propone cambi di inquadratura drammatici con sottotitoli che evidenziano le “lezioni di vita”, quelle in cui i parenti che dicono “la famiglia aiuta la famiglia” sono sempre dei tossici ostacoli alla vita ed alla libertà ed in cui si evidenziano le trappole della società moderna.
I video nascono infatti come video con una “vecchina che non le manda a dire”, dai modi duri e il linguaggio semplice, per poi insistere sulle storie che creano viralità.
A onor del vero, l’insegnamento e la lezione di vita può essere anche reale ma affidandola ad una matrona virtuale alla fine si toglie spazio alle persone che quelle vite le hanno vissute davvero.