No, questo non Emmanuel Jackson nipote di Michael Jackson (o figlio)

Ci segnalano i nostri contatti una serie di foto di Emmanuel Jackson nipote di Michael Jackson intenti in un ballo, con tanto di varianti che lo vedono essere figlio il cui scopo sarebbe provare in modo postumo l’innocenza dalle accuse di abusi sessuali ricevute durante la carriera

Nonostante tecnicamente anche così il legame tra il video e le accuse sia alquanto labile se non inefficace, la persona nel video non è figlio, nipote o neppure un bambino imparentato con Michael Jackson o un bambino e basta.

No, questo non Emmanuel Jackson nipote di Michael Jackson (o figlio)
No, questo non Emmanuel Jackson nipote di Michael Jackson (o figlio)

È il noto attore Emmanuel Lewis, star televisiva degli anni ’80, attore di piccola statura che quindi interpretava il ruolo del bambino in famose sitcom come Webster.

No, questo non Emmanuel Jackson nipote di Michael Jackson (o figlio)

Webster fu una famosissima serie TV andata in onda dal 1983 al 1989, come per molte serie TV dell’epoca costruita a immagine e somiglianza di un attore particolarmente in voga.

Al principio infatti l’emittente ABC aveva cercato di capitalizzare sulla fama dell’attore e sportivo Alex Karras e dell’attrice Susan Clark, proponendo così il soggetto di una serie chiamata Another Ballgame (gioco di parole tra Un altro gioco con pallaPassare di categoria), nella quale un giocatore di Football a fine carriera avrebbe deciso di “cambiare vita” (quindi “Passando di categoria”) innamorandosi di una bella e appassionata avvocata e attivista durante una crociera lussuosa per poi tornare a casa ed essere coinvolto nella sua vita.

Lew Erlicht però era stato edotto del fatto che Emmanuel Lewis era diventato famosissimo per uno spot per la compagnia di fast food Burger King: decise così di modificare il pilot per trasformare i due personaggi che già c’erano in una “famiglia da sitcom”.

Title card di Webster
Title card di Webster

Nel nuovo pilot un bambino precoce di 5 anni di nome Webster Long (da cui il titolo), interpretato da Lewis a 12 anni perde entrambi i genitori e viene adottato da una improbabile coppia.

Nello stile di Il mio amico Arnold (Diff’rent Strokes) il piccolo Webster viene adottato da una famiglia di ricchi suburbani bianchi (passando quindi in una America ancora alle prese con problemi di razzismo in un ceto sociale percepito come diverso), con la complicazione di avere un nuovo padre in un ex atleta amico dei Long e una nuova madre di una donna dell’alta società ricca di istinto materno ma priva delle più elementari capacità casalinghe, con un motivo di frizione dato dello zio ancora vivo di Webster convinto che una coppia bianca non possa fare da genitori ad un bambino di colore nella società divisa americana.

Lewis e Jackson si conobbero in virtù della loro presenza nello showbiz, e Michael ha insistito affinché Emmanuel lo accompagnasse a eventi come «The Emmy Awards Show» e «The Academy Awards Presentations».