Ci segnalano i nostri contatti una immagine secondo cui Ronaldinho ha partecipato a Rocky 2 con Stallone. Sono a dire il vero due foto: la prima che ci è stata segnalata nasconde un pesantissimo indizio del fatto sulla risoluzione della questione, la seconda lascia il dubbio.
Secondo la narrazione contenuta nei messaggi infatti Ronaldo de Assis Moreira, calciatore noto come Ronaldinho, in Italia amato centrocampista e attaccante del Ravenna, campione del mondo brasiliano nel 2002 e campione sudamericano nel 1999 avrebbe impressionato così tanto Sylvester Stallone da apparire nella nota sequenza in cui Rocky corre verso una scalinata per allenarsi seguito dai bambini e da tutti i tifosi che credono in lui.

Una sequenza che grazie ad un arrangiamento strumentale del tema Gonna Fly Now di Bill Conti è diventata iconica.
Ma nella screen ci sono due problemi.
Ronaldinho ha partecipato a Rocky 2 con Stallone?
Facciamo finta, solo per mera accademia, di ignorare che nella prima foto che viene proposta compare una mascotte animata. Partiamo dalla seconda foto, quella con un piccolo Ronaldinho.
Che non poteva essere lì.
Infatti Rocky 2 è apparso nei cinema mondiali nel 1979, il cui concept era nato a ridosso del primo capitolo, nel 1976, ma fu rimandato per iniziali divergenze tra la dirigenza e Stallone stesso, che oltre che attore protagonista fu anche lo sceneggiatore della pellicola.
Parliamo quindi di un film le cui riprese sono iniziate il due ottobre del 1978.

Ronaldo è nato a Porto Alegre il 21 marzo 1980, dopo l’uscita del film nelle sale, sicuramente dopo che la scena è stata girata, e certamente non poteva essere un bambino al momento delle riprese.
Una immagine di un piccolo Ronaldinho è stata quindi sovrimpressa digitalmente ad uno scatto della scena madre di Rocky 2, in un primo tentativo semplicemente aggiungendo Ronaldinho, in un secondo e più sfacciato tentativo aggiungendo un personaggio immaginario per testare quanto si può spingere la credulità dell’utente finale, creando così gli scatti che avete osservato.
Non è la prima volta che la AI viene usata per “ricreare” falsi ricordi e scene alternative tratte da film e show: abbiamo visto in passato deepfake creati con l’AI per diffondere l’idea che Caterina Caselli avesse già scritto e cantato negli anni ’60 una sua versione di T’appartengo di Ambra Angiolini, anche in questo caso con spezzoni video e screenshot che il viralizzatore voleva “estratti da antiche VHS”.