Il caso del giorno è stato il video con Vannacci Imperatore, video di impostazione decisamente trumpiana. E per trumpiana intendiamo i video “troll” del Tycoon dove egli si immaginava aviatore pronto a spargere liquami (e letteralmente) sugli oppositori politici con la musichina di Top Gun e dove si immagina Leone e Re della Foresta acclamato da Obama trasformato (non senza un certo razzismo) in una scimmia

Come il Tycoon, anche il video “promozionale” che riguarda la nuova formazione di Vannacci ha uno sfondo evidentemente provocatorio: Vannacci compare come un imperatore in AI che mette a morte i suoi oppositori politici principali, ovvero Giuseppe Conte ed Elly Shlein del “Campo Largo”
Il video con Vannacci Imperatore rivendicato da un Consigliere Comunale di Trieste
Anche in questo caso la dialettica è la stessa di Donald Trump: video provocatorio, indignazione social, protagonista che la cavalca.
“Io altro non ho fatto che ripubblicare un bellissimo video ‘fantascientifico e chiaramente irreale’ presente sul web […] Si prendano un antistaminico e staranno meglio”.
Dichiara l’interessato, mentre a stretto giro di posta si fa vivo l’autore, che decide di accostare la scena da lui immaginata di gladiatori giustiziati niente poco di meno che alla Pandemia, riuscendo a dare ad un video AI con gladiatori una imprevedibile ispirazione novax
“Questa scena è una mia idea. Vedo tanta indignazione per un video satirico in cui la stupidità della sinistra non ha colto i messaggi subliminali, e ha visto violenza in un video dove non c’è traccia di essa.
Perché loro sono violenza!
Violenza che io ho subito sulla mia pelle durante la dittatura sanitaria dei Governi Conte e Draghi, quando mi hanno fatto arrestare coattamente durante una commissione nel pieno delle mie funzioni politiche perchè senza greenpass.
In quel caso nessuno ha invocato di bruciare Trieste, anzi in tanti hanno continuato a lottare per la libertà in maniera pacifica e affrontato a testa alta gli ingiusti processi della loro caccia ai novax!
Questi sono gli ipocriti che tacciono sulla vera violenza di sinistra vista ieri a Bologna e non solo negli anni.”
Come per la dialettica Trumpiana però il gioco è far cassa sui social, e allo scopo tutto fa brodo.
“Ci dobbiamo preparare al ritorno della mitologia della violenza, alla rigida gerarchia sociale, come nell’esercito? In Italia ci siamo già passati. Se pensate di intimorirci, sappiate che non ci fate paura” scrive Giuseppe Conte sui social network, come molti altri.