Questa foto di Elliot Page con le attrici dell’Odissea è un fotoritocco (fatto male)

Ci segnalano i nostri contatti una foto del noto attore transessuale Elliot Page con le attrici dell’Odissea, film di Nolan ispirato al noto libro parte dell’Enciclopedia Omerica.

Questa foto di Elliot Page con le attrici dell'Odissea è un fotoritocco (fatto male)
Questa foto di Elliot Page con le attrici dell’Odissea è un fotoritocco (fatto male)

La presenza nel cast di attrici di colore e nel caso di Page di un attore trans ha suscitato forti reazioni nella c.d. “manosfera” (comunità tossica di ipermaschilisti attivi sul web) e nelle comunità più xenofobe, omotransfobiche e incel (“uomini soli” che incolpano le donne della loro solitudine) sulla rete. E come sempre accade, spesso tali odi tracimano in bufale.

Tra cui diversi post dove la presenza di Elliot Page tra donne di colore viene descritta come una sorta di oltraggio.

Questa foto di Elliot Page con le attrici dell’Odissea è un fotoritocco (fatto male)

Eviteremo di entrare nella questione di cose del tutto estranee alla retorica omotransfobica e xenofoba come il fatto che la storia originale è comunque ambientata tra Grecia e lo stretto dei Dardanelli in Turchia.

Ci limiteremo a evidenziare come la foto fake sia un evidente assemblaggio di due foto.

Estratto della foto (disponibile a pagamento) di Elliot Page usata per la fake
Estratto della foto (disponibile a pagamento) di Elliot Page usata per la fake

La prima è del cinque luglio, quando le attrici Lupita Nyong’o, Anne Hathaway, Zendaya Coleman (detta Zendaya e basta) e Samantha Morton hanno posato insieme nell photocall che si è tenuto allo IET London Savoy Place di Londra.

Estratto delle foto delle quattro attrici, ancora su Getty
Estratto delle foto delle quattro attrici, ancora su Getty

A quella foto è stato malamente assemblata, per cercare di creare un post virale che aprisse la stura alle citate discussioni omotransfobiche, una seconda immagine, questa volta del sei luglio, dove l’attore (che interpreta Sinone, figlio di Esimo, nipote di Autolico e cugino di Ulisse parte dell’equipaggio di quest’ultimo) ha posato con quella giacca all’Odeon Luxe di Leicester Square.

Le quattro attrici e l’attore non erano quindi nello stesso posto contemporaneamente e non hanno potuto posare nella foto.

Foto che è un falso nato su un account X “spunta blu” in lingua inglese e tradotta in altre lingue.

Nella versione Italiana è evidente infatti parte del logo dell’autore americano tagliato. Tale pratica viene chiamata in gergo di Internet freebooting, ovvero rimuovere la firma digitale da un contenuto per potersi appropriare della sua viralità.