Questa card con Vannacci che vuole il Crocefisso obbligatorio nelle scuole è falsa

Questa card con Vannacci che vuole il Crocefisso obbligatorio nelle scuole è falsa: è molto facile ottenere un post virale mettendo su una card un personaggio politico abbastanza “fresco” sul panorama elettorale perché le sue frasi diventino particolarmente divulgate.

Questa card con Vannacci che vuole il Crocefisso obbligatorio nelle scuole è falsa
Questa card con Vannacci che vuole il Crocefisso obbligatorio nelle scuole è falsa

È ancora più facile se le frasi vengono inventate di sana pianta.

Questa card con Vannacci che vuole il Crocefisso obbligatorio nelle scuole è falsa

Lo stato attuale del dibattito sul Crocefisso è perlopiù politico: La Corte di Cassazione con sentenza 24414/21 ha ricordato infatti che, secondo l’interpretazione più autentica possibile della norma ogni scuola può e deve decidere in autonomia se esporre o meno il crocifisso, e che la decisione deve essere il frutto di un «ragionevole accordo» tra le parti che abbiano eventuali posizioni diverse.

Quindi non è automaticamente discriminatorio esporre un crocefisso, ma non è automatica la sua presenza in ogni aula, rendendo ogni querelle al riguardo una questione di lotta politica elettorale.

In questo caso Vannacci non ha ancora rilasciato dichiarazioni al riguardo come quella della card. Potrebbe o non potrebbe farlo in futuro, ma questo sarebbe la c.d. “Post Verità”, ovvero quel fenomeno per cui chi diffonde Fake News considera se stesso automaticamente scusato qualora, per caso o avventura, la fake venga citata da successivi eventi reali indipendenti dalla sua volontà.

In questo caso c’è molto della ragebait: la card contiene l’invito a “discutere la non notizia”, creando quindi una serie di commenti in un sistema in cui l’algoritmo dei social premia non la qualità, ma la quantità di interazioni.