La storia del granchio che difende la compagna dal pescatore non è quello che sembra

Ci segnalano i nostri contatti un video con quella che dovrebbe essere una tenera storiella: la storia del granchio che difende la compagna dal pescatore.

Un video descritto come la storia di un granchio che, vedendo un pescatore che si avvicina, abbraccia la sua compagna per difenderla dalla morte, venendo ricompensato dal pescatore con un pesce saporito, portando la coppia a “ringraziare”.

Si tratta di un caso di antropomorfismo: la tendenza umana a cercare pattern di pensiero altrettanto umani negli animali, trasformando e rileggendo quello che vedono in un allucinato film Disney.

In realtà quello che succede è tutt’altro che “dolce e tenerello”

La storia del granchio che difende la compagna dal pescatore non è quello che sembra

Parliamo del Calappa calappa, decapode tipico del Pacifico, detto anche “granchio vergognoso” per la sua abitudine di ritrarre le chele a riposo come se volesse nascondere il muso.

La storia del granchio che difende la compagna dal pescatore non è quello che sembra
La storia del granchio che difende la compagna dal pescatore non è quello che sembra

Il Calappa calappa ha un rituale di accoppiamento noto come “mate guarding”: sostanzialmente il maschio adulto abbranca una femmina che ha appena fatto la muta, in molti casi in età non ancora matura e la tiene con sé finché non riesce a fecondarne le uova, lasciandola poi alla mercé dei predatori con un carapace ancora del tutto rigido.

Questo spiega perché nel video i due granchi sono di colore diverso, e degrada il presunto atto di amore a semplici animali beccati durante un accoppiamo che, a volerlo antropomorfizzare, sarebbe il contrario del romanticismo.

Inoltre essendo la dieta del Calappa calappa a base di crostacei, il pesce è abbastanza sprecato.