Il video virale del poliziotto intrappolato dai carrelli della spesa è una gag creata da un influencer, parte del filone delle ragebait.
Sarebbe questo il fact checking più breve di ogni tempo, se non fosse che converrà darvi del contesto, partendo dall’inizio.
Il video virale del poliziotto intrappolato dai carrelli della spesa è una gag
L’inizio parte da TikTok e dai video virali, tra challenge e scenette variamente inscenate per suscitare rabbia. Avevamo già del resto visto un presunto video del “cittadino Americano MAGA a cui la dottoressa woke nega le cure mediche” che in realtà era stato estrapolato da una galleria dove alcuni attori inscenavano diversi “individui da bestiario americano” tra cui il buzzurro col cappello MAGA che nel prosieguo delle storie si riciclava corriere del food delivery, autista e bullo, mentre la presunta dottoressa diventava sua cliente Uber e una professoressa antibulli.

In questo caso invece abbiamo un video dove dei giovanotti intrappolano un poliziotto.
Lo scopo è ovviamente suscitare commenti rancorosi verso un particolare demografico, ovvero attirando i commenti dei meno giovani contro i più giovani (le condivisioni sono ricolme di commenti che fomentano uno scontro generazionale con commentatori adulti che attaccano le generazioni più giovani e commentatori più giovani che si pongono in posizione difensiva generando uno scontro virtuale).
Sia i ragazzini che il poliziotto sono in questo caso attori, pagati dall’Influencer Daniel Jarvis, noto come Jarvo69 e il Ragazzo Problematico.
La galleria TikTok di Jarvis è piena di video variamente inscenati: uomini di colore donnaioli che seducono belle poliziotte bianche, il suo riuscito tentativo di invadere il campo di gioco durante una partita di rugby, ripreso dai suoi associati e altri video ironici che capitalizzano sulla sua fama di disturbatore e generatore di contenuti troll, meritandosi una menzione in trollstationUK