YouTube ha rimosso la presentazione del DLSS 5 di NVIDIA attribuendolo a La7: se non avessimo avuto prove che è tutto reale, sarebbe una vicenda che ha del tragicomico.
Così come è invece dimostra il motivo per cui è sempre necessario che al controllo della AI seguano i controlli umani.
Ma partiamo dalle basi.
YouTube ha rimosso la presentazione del DLSS 5 di NVIDIA attribuendolo a La7
Due settimane fa nVidia, la nota ditta che produce schede video, oggetti del desiderio che ormai fanno tutt’altro che generare immagini, due settimane fa ha annunciato il DLSS 5, un sistema di rendering neurale basato sulla IA che rende possibili immagine ancora più realistiche.
Per anni comprare una scheda video “carrozzata” è stata impossibile perché venivano comprate dai bagarini del Bitcoin in massa per i calcoli complessi definiti come mining (contribuire alle operazioni per mantenere in piedi la blockchain in cambio di pagamenti in satoshi, o altre sotto unità delle crypto più in voga), ed ora schede video e RAM sono “ostaggio” proprio dei produttori delle AI, che comprano in massa per rendere attivi i server necessari alle loro attività.

Quindi, non è una sorpresa che nVidia annunci un nuovo prodotto basato sulla AI: hanno già un piede nella porta.
In questa storia esiste un incrocio di AI: YouTube, usando controlli automatici, che quindi comprendono anche l’uso delle AI, verifica che i contenuti pubblicati non siano in violazione del diritto di autore.
Arriva ora un incrocio: La7, media Italiano del settore delle news, pubblica e registra come contenuto originale una serie di video giornalistici tra cui, ovviamente, quelli in cui si parla del DLSS 5, con spezzoni video presi da quelli mandati alla stampa.
Lo fa perché ovviamente i telegiornali sono ancora loro.
L’algoritmo di YouTube ha un attimo di confusione: percepisce un determinato spezzone come registrato dal creatore video La7, e dove identifica quello spezzone flagga una violazione.
nVidia non ha registrato una velina pubblicitaria come contenuto originale, La7 lo ha fatto: per il mondo della logica statistica che contraddistingue AI e algoritmi, La7 è ora il legittimo detentore del materiale promozionale sul DLSS 5 e nVidia un abusivo che ricicla contenuti non suoi.
La verità delle AI, sappiamo bene, è una verità statistica e non logica. È il motivo per cui buona parte delle nostre segnalazioni vengono dai commenti di utenti che dinanzi ad una fake news hanno deciso di rispondere con “Grok dimmi se è vero” e mandarci il risultato ignari di aver preso sfondoni epici.
E dal punto di vista statistico, chi per primo accampa diritti su qualcosa, anche involontariamente, diventa proprietario esclusivo di quel qualcosa.
La7 ha pubblicato come contenuto originale un TG di cui parla del DLSS, ed ora Google e i suoi algoritmi non sanno che quei contenuti vengono da veline stampa di nVidia.
Noi sì: il freddo algoritmo no.