Ci segnalano i nostri contatti un video virale che mostra una donna del Maryland che avrebbe denunciato i suoi operai ad ICE per non pagarli. La donna avrebbe infatti assunto degli operai per dei lavori edili in casa per un totale di 10mila dollari per poi denunciarli ad ICE, la “milizia anti-immigrazione” salita recentemente alla cronaca.

Il video mostra gli operai che in messicano lamentano di essere stati denunciati per evitare il pagamento. Al momento abbiamo la smentita della donna, e qualche altro elemento.
La donna del Maryland che avrebbe denunciato i suoi operai ad ICE per non pagarli smentisce il video
WMDT, testata che ha battuto la notizia virale apparsa sui social ha rimosso l’articolo al riguardo in toto.
TMZ ha contattato un portavoce di ICE che ha confermato come il 23 si sia tenuta una “operazione di polizia programmata”, che non era basata su segnalazioni da cittadini e che secondo il portavoce “alcuni di loro avevano ricevuto in precedenza ordinanze di esplusione ed uno era rientrato sul suolo americano dopo essere stato espluso”.

L’arresto è stato quindi indipendente dalla segnalazione della donna, la quale nega di aver contattato ICE e dichiara che dalla pubblicazione del video ad oggi avrebbe ricevuto diverse minacce di morte, per le quali avrebbe contattato la stampa (inoltrando screenshot di una minaccia con migliaia di “messaggi in attesa di lettura” seguenti, asseritamente altre minacce) e le autorità competenti cominciando a temere per la sua vita e sicurezza.
Nel primo video virale compare uno spezzone in cui il padre della stessa si dichiara completamente a favore delle iniziative di ICE e contrario all’immigrazione, ma non risulta un elemento ex se in grado di dimostrare che l’iniziativa dell’arresto sia derivata da azioni della donna