Ma è vero che tenere il cellulare in tasca nuoce gravemente alla salute?

Ci segnalano i nostri contatti post allarmistici per cui tenere il cellulare in tasca nuoce gravemente alla salute. Post che, attenzione, non parlano dei fattori rischio potenziale, ma veri e propri scenari horror di “muscoli bruciati, macchie bianche, cellule distrutte”, citando uno studio del National Toxicology.

Che, attenzione, come in molti simili casi di disinformazione non dice niente di quello che dicono le condivisioni social al riguardo, che tendono a trasfigurare in modo allarmistico eventi reali.

Ma è vero che tenere il cellulare in tasca nuoce gravemente alla salute?

Ci sono una serie di ragioni che vedremo per cui limitare la permanenza di un cellulare nelle tasche: i “muscoli bruciati e il cancro” non sono tra queste.

Ma è vero che tenere il cellulare in tasca nuoce gravemente alla salute?
Ma è vero che tenere il cellulare in tasca nuoce gravemente alla salute?

Lo studio citato, peraltro di sette anni fa, non riguarda la normale esposizione ma una situazione di laboratorio in cui un gruppo di topi di laboratorio è stato esplosto a radiofrequenze eccedenti di quattro volte l’irradiazione massima di un cellulare dell’epoca per nove ore di fila, e persino il livello minimo di radiazione usato nel test superava il livello massimo consentito.

Il tempo di irraggiamento è stato semplicemente l’intera vita dei topi.

Tutto quello che dimostra l’esperimento è che esponi un animale di laboratorio (non un essere umano) per tutta la sua vita (non per un tempo limitato), nove ore al giorno (non condizioni ordinarie) a un ammontare di radiazioni superiori di quattro volte a quelle che un essere umano incontra, per motivi che lo studio non è stato in grado di chiarire, alcuni esemplari maschili presentano un rischio incrementato di un raro tipo di tumore che gli esemplari femminili non hanno presentato.

Questo fu sufficiente già all’epoca a definire l’interpretazione social dello studio assoluta disinformazione e lasciare che gli esperti continuassero ad asserire che non esiste una correlazione chiara tra cellulari e insorgenza di cancro.

Il che rende scenari allarmistici di “macchie bianche e muscoli bruciati” quello che sono, trappoloni da clickbait.

Perché allora limitare la permanenza in tasca dei cellulari?

Sostanzialmente per il bene dei cellulari stessi.

Le batterie al litio degradano molto più rapidamente ad alte temperature: tenere il cellulare in tasca in piena estate, magari per ascoltare musica con gli auricolari wireless comporta sostanzialmente che la batteria viene sollecitata e la temperatura non viene dissipata correttamente. Se sentite il cellulare che diventa caldo in tasca, qualcosa non va e state rovinando la batteria.

Inoltre le tasche sono un collettore naturale di lanuggine e polvere: a qualcuno di voi sarà capitato di portare il cellulare in assistenza perché “misteriosamente” aveva smesso di caricare e quando questo accadeva la porta USB-C sul retro altrettanto “misteriosamente” aveva smesso di accettare il connettore fino in profondità e laddove prima della “rottura” lo stesso si incastrava nella porta dopo scivolava via dallo stesso con poco sforzo.

Questo accade perché la porta USB-C può riempirsi facilmente di lanuggine, e la stessa può anche invadere le custodie, portando anche a cellulari con custodie trasparenti invase dalla polvere o con graffietti sulla scocca verniciata apparsi anche sotto la custodia.

Sarebbe meglio evitare la tasca sul retro: il rischio di sedersi sul cellulare e danneggiarlo supera il rischio tipico delle sitcom della chiamata che viene attivata “per caso” generando imbarazzi e perdite di privacy.

Inoltre, nonostante studi sugli effetti del cellulare in tasca sulla fertilità maschile esistano, essi hanno dato risultati poco consistenti.

Sostanzialmente, tenere il cellulare fisso in tasca danneggia il cellulare, non la persona: il cellulare può essere portato con sé in tasca durante una passeggiata, ma ad esempio in macchina sarà preferibile, specie se viene usato in congiunzione con sistemi come Carplay e Android Auto per la navigazione e l’intrattenimento, riporlo nell’apposita alcova in macchina oppure ad un supporto da agganciare alle bocchette dell’aria, specie in estate, in modo che l’aria fresca contribuisca a mantenere la temperatura di esercizio corretto, e di tanto in tanto ci si ricordi di togliere la cover e pulirlo.