La notizia dell’agenzia anticorruzione ucraina che scopre soldi in casa dei genitori di Zelensky è un falso doppelganger: abbiamo già visto assieme anche recentemente un esempio di tale tipologia di falsi.
Si crea una notizia del tutto fake, dividendosi tra account che pubblicano il falso e account che lo ricondividono per renderlo virale, e per renderla credibile si applicano i loghi di testate occidentali.

La credibilità delle testate si “trasmette” alla fake news e il pubblico di riferimento si divide tra cittadini russi che non hanno modo di verificare e cittadini disinformati che invece non ne hanno voglia.
La notizia dell’indagine dell’anticorruzione contro Zelensky e i suoi genitori è un falso che porta i loghi di Euronews, nota testata di informazione e fact checking occidentale.
La notizia dell’agenzia anticorruzione ucraina che scopre soldi in casa dei genitori di Zelensky è un falso doppelganger
È l’uso del logo di Euronews a conferire al falso una inesistente inattedibilità: il gioco è palese. Basta semplicemente raccogliere immagini stock e aggiungere un finto doppiaggio dal sapore giornalistico (ormai le Intelligenze Artificiali possono aiutare anche in questo usando il prompt “Aiutami a creare un video divulgativo in stile giornalistico” e varianti) per confezionare con poco impegno un video che sembra un’agenzia di stampa.
C’è un evidente problema: in tutto Euronews e in tutto il portale dell’Agenzia Anticorruzione Ucraina (NABU) non vi è traccia della presunta indagine.

Non vi è mai stata, rendendo poco credibile anche la difesa complottista media del “ma c’era però delle non meglio precisate elite mondialiste hanno richiesto la cancellazione del contenuto”.
Ne sarebbe rimasta traccia, come sempre accade su Internet: autorità locali e fact checker indipendenti hanno confermato che si tratta di un falso creato ad arte, secondo la tipologia del Doppelganger.